In occasione della conferenza internazionale RISCD di Warwick, la dottoranda Raffaella Germinario ha presentato un lavoro dedicato a un approccio innovativo per lo studio dell’asma basato sull’analisi del respiro. Il suo percorso di ricerca si inserisce in un dottorato industriale svolto in collaborazione tra il Politecnico di Bari (Prof. Francesco Dell’Olio) e Predict (team Mistral), e proprio in Inghilterra sta attualmente portando avanti il periodo all’estero previsto dal programma, presso l’Università di Warwick.
Il contributo presentato, “Stratifying asthma severity via breath analysis using the MISTRAL platform with integrated H2S sensor”, utilizza una versione modificata della piattaforma MISTRAL, con l’inserimento di un sensore per il rilevamento del solfuro di idrogeno (H₂S). L’idea è quella di sfruttare i biomarcatori presenti nell’aria espirata per ottenere informazioni sulla gravità e la presenza della malattia in modo rapido e non invasivo.
I risultati evidenziano come i livelli di H₂S varino in relazione alla severità dell’asma, mostrando valori più elevati nelle fasi iniziali e più bassi nelle forme più avanzate. Questo andamento suggerisce un possibile ruolo dell’H₂S nei meccanismi di risposta allo stress ossidativo e rafforza il suo potenziale come biomarcatore clinico.
Il lavoro presentato al RISCD sottolinea ancora una volta quanto l’integrazione tra sensoristica avanzata e medicina possa contribuire a rendere la diagnosi respiratoria sempre più versatile, aprendo la strada a strumenti di monitoraggio semplici, rapidi e sempre più orientati alla medicina personalizzata.