Un webinar su Mistral tutto da riascoltare

Il 6 ottobre scorso si è tenuto un webinar sulla “diagnostica di frontiera”, con un particolare focus sulla Breath Analysis e sul dispositivo medico Mistral. È possibile riascoltarlo nel riquadro in coda a questo articolo.

La Breath Analysis (analisi del respiro) rappresenta un’innovazione estremamente interessante perché lo studio dell’espirato umano può contribuire, in modo non invasivo, al monitoraggio delle alterazioni metaboliche associate a diversi stati fisio-patologici, fino ad arrivare a supportare la diagnosi di patologie anche di natura oncologica.

ANVUR: i frutti della collaborazione pubblico/privato

Nel corso dell’evento, ricco di spunti di riflessione e approfondimenti, Antonio Felice Uricchio, presidente del Consiglio Direttivo dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR), ha ribadito l’importanza della ricerca scientifica e il ruolo cruciale, in quest’ambito, della collaborazione tra università e impresa.

Collaborazione che Menico Rizzi, componente del Consiglio direttivo di ANVUR, ha auspicato possa portare a un numero sempre maggiore di sinergie positive al fine di portare sul mercato il meglio dell’innovazione scientifica e tecnologica. Per quanto riguarda l’argomento focale, l’analisi del respiro, secondo Rizzi la forza di Mistral, questo innovativo dispositivo diagnostico, sta da un lato nella ridottissima invasività dell’esame e dall’altro nell’estrema semplicità della sua esecuzione che è possibile anche presso il domicilio del paziente. Questi due aspetti convergono nella possibilità di effettuare screening di massa a basso costo svolgendo quindi attività di medicina preventiva e, nello stesso tempo, accumulando grandi quantità di dati (big data) che consentono di affinare sempre più le metodiche utilizzate.

La parola a chi ha visto nascere Mistral

Mistral, come ha spiegato Francesca Porcelli, Sales and Product Manager del dispositivo, è in grado infatti di raccogliere in maniera completamente automatizzata e controllata la porzione alveolare del respiro e parallelamente un campione di aria ambiente di riferimento che saranno poi sottoposti ad analisi gascromatografiche e di spettrometria di massa. La raccolta dei campioni e la loro analisi restano due momenti distinti consentendo la deospedalizzazione dell’esame e rendendo fruibile per tutti la metodica

Un excursus sull’esperienza fatta da Predict dal 2016 ad oggi sul tema in termini di ricerca e sviluppo, si è chiuso poi con il racconto delle prospettive future dell’azienda e degli obiettivi su cui si sta lavorando.

L’esperienza dei medici col device

Uno dei possibili utilizzi di Mistral in campo clinico e, nello specifico, per la diagnosi precoce di alcune patologie tumorali, è stato approfondito da Antonio Santo, Responsabile della Lung Unit presso la Clinica Pederzoli di Peschiera del Garda.

Dopo aver spiegato i presupposti scientifici alla base dell’analisi dei composti organici volatili (VOC) presenti nel respiro, Santo si è soffermato su alcuni dati già pubblicati e ha poi descritto la sperimentazione in partenza presso la loro struttura che vedrà un test della metodica applicato su pazienti affetti da tumore al colon, al colon-retto o al pancreas.

Interessante la ricaduta evidenziata dallo stesso in termini di numero di persone che potrebbero trarre beneficio dall’applicazione di questa metodica facilmente consigliabile dai medici e che riscontra un elevato livello di compliance data la sua semplicità e non invasività.

La possibilità che questa tecnica diventi routine in campo diagnostico le attuali limitazioni e lo stato dell’arte del Sistema Sanitario Nazionale con una dettagliata descrizione delle procedure previste e di come le stesse vengono attuate a livello italiano e regionale è stato brillantemente raccontato da Marino Nonis, Direttore Medico presso la direzione strategica dell’Ospedale San Camillo di Roma.

Il sostegno di GE Healthcare

L’ampia possibilità di impiego di questa innovazione nel settore healthcare e l’importanza del lavoro svolto da una azienda come Predict per una multinazionale come General Electric, sono stati al centro del racconto di Massimo Barberio Director, Government Affairs Policy & Helth Economics in GE Healthcare.

Barberio ha infatti evidenziato come una grande realtà aziendale come GE, con ricerca e sviluppo non presente sul territorio nazionale, è sempre alla ricerca di innovazioni verificate e che partono da solide realtà aziendali per migliorare la sua offerta e in questa direzione la Breath Analysis e l’esperienza fatta da Predict in questo settore,  potrebbe risultare un plus per loro in termini di monitoraggio di insorgenza di infezioni in pazienti in terapia intensiva, settore di loro competenza.

Le potenzialità di Mistral e della Breath analysis, lo stato dell’arte a livello nazionale e le prospettive future sono state pertanto il filo conduttore di un evento destinato ad essere fruito non solo dagli addetti ai lavori ma anche dai pazienti obiettivo prefissato dall’azienda da anni impegnata dello sviluppo di innovazione nel settore healthcare.

Qui il video. Buona visione!

 

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